Un atto di solidarietà

In questi giorni tanto amari stiamo vivendo tutti un dolore nel cuore. Un senso profondo di impotenza ci colpisce per diversi istanti durante le lunghe giornate di quarantena. Il silenzio assordante dei nostri paesi, solo qualche settimana fa pieni di animo, ci porta a riflettere. Cosa stiamo attraversando? Perché un momento tanto difficile ci sta affliggendo? Una risposta non si trova ancora e per molti di noi la preghiera può essere l’unico strumento di conforto. Pregare che la pandemia finisca presto, pregare che un periodo migliore sia alle porte, pregare nella speranza di ritornare alla nostra quotidianità interrotta dal dilagare di questo male, ma soprattutto pregare per i nostri cari, per tutte quelle vite stroncate senza un motivo plausibile, perché qui nella nostra provincia la maggior parte delle famiglie ha vissuto una tragedia.  Anche se in prima persona questo evento non è capitato a te, è molto probabile che un vicino, un amico, un conoscente, che fino a poco tempo prima vedevi camminare per il paese a cui rivolgevi un saluto, un sorriso, oggi può non esserci più o aver subito qualche lutto inaspettato.

Credo che i risultati di tutto questo li potremmo vedere solo alla fine, ora è il tempo si di pregare e soprattutto è il momento di sostenere chi ogni giorno è in prima linea a contrastare questo virus come medici, infermieri, personale ospedaliero, protezione civile, forze dell’ordine, gli alpini e tanti, tanti volontari che offrono le loro competenze e abilità per essere utili in questa battaglia forsennata per la vita.

Anche noi, Amici del Gruppo Museo, tutti volontari, abbiamo fin ora cercato di mantenere il patrimonio che i nostri concittadini nel passato hanno raccolto e custodito per rendere Gandino uno splendido borgo, ricco di storia, arte e cultura. Questo compito lo abbiamo sempre sentito forte perché è ciò che costituisce la nostra identità, ed è sempre stato un piacere per noi mostrare ogni fine settimana, ai visitatori, le nostre bellezze storico-artistiche.

Mossi da questo spirito di operosità che contraddistingue noi bergamaschi e colpiti nel profondo per una situazione estremamente difficile come questa, abbiamo deciso di fare qualcosa nel nostro piccolo, con le poche risorse in nostro possesso.

La nostra idea è nata da un’iniziativa promossa dalla Galleria Ducale di Grassobbio, nella quale molti artisti bergamaschi contemporanei stanno mettendo all’asta delle loro opere per poter raccogliere fondi in favore delle nostre straordinarie strutture ospedaliere. Questa notizia, apparsa anche su “L’eco di Bergamo” (e che si può trovare in diversi social), ha spinto Fabio Campana, giovane artista ed anch’esso volontario al museo, a donare una delle sue opere.

Dopo aver saputo questo, alcuni del gruppo hanno pensato di proporre una cosa simile a Fabio in favore della “Protezione Civile della Valgandino”.

Attingendo ai soldi provenienti dalle offerte lasciate al gruppo per l’impegno costante verso il museo, abbiamo deciso di procedere.

Ecco che qualche giorno fa, il nostro Rettore ha fatto una donazione a nome del “gruppo guide” a favore della “Protezione Civile Valgandino”, oggi più che mai attiva per qualsiasi servizio di varia natura sul nostro territorio. Il lavoro che oggi svolgono in aiuto alle persone più deboli nella nostra realtà è encomiabile e necessitano, per quanto possibile, dell’aiuto di tutti. Un dovere civile e morale verso coloro i quali ogni giorno rischiano in prima persona per aiutare la comunità.

Il nostro gesto è sembrato doveroso per ravvivare la solidarietà tra organizzazioni che da tempo operano per il bene della nostra piccola valle, ma che ora devono tenere duro per poterne uscire al più presto da questa situazione d’emergenza.

Qui sotto l’immagine del quadro donato dall’artista Fabio Campana per la raccolta fondi in favore della donazione alla protezione civile della Valgandino. L’opera rappresenta un dettaglio di un merletto a filo d’oro della collezione del Museo della Basilica di Gandino ed entrerà a far parte del già cospicuo patrimonio.

Merletti 01, olio su tela , 60x30cm, 2015

Chiusura museo

In ottemperanza al decreto di Regione Lombardia il museo resterà chiuso fino a data da stabilirsi. Rivolgiamo una preghiera di affetto a tutte le famiglie colpite da questa tragedia, augurandoci che questa situazione finisca presto.

Gruppo Amici del Museo di Gandino